⭐ SE IL TUO DENTISTA CONOSCE L’OSSO BASALE, PERCHÉ TI MANDA A FARE INNESTI E RIALZI?
Ti hanno detto:
“Non hai abbastanza osso per mettere gli impianti.”
E subito dopo ti hanno proposto innesti, rialzo del seno mascellare o altri interventi per ricostruire l’osso.
Ma fermati un momento.
⭐ QUALE OSSO NON HAI?
Quando perdi i denti, l’osso alveolare può riassorbirsi anche in modo molto importante.
Ma questo non significa che sia scomparso tutto l’osso del mascellare.
L’osso basale e le strutture corticali profonde possono essere ancora presenti.
Il problema, quindi, non è soltanto sapere se hai perso l’osso alveolare.
Il problema è sapere se qualcuno ha cercato e sa utilizzare l’osso che è rimasto.
⭐ ED È QUI CHE CAMBIA TUTTO
Se un professionista lavora esclusivamente sull’osso alveolare, quando l’alveolare è insufficiente la soluzione può diventare:
“Dobbiamo ricostruire l’osso.”
Ma esiste un’altra domanda:
“È davvero necessario ricostruirlo oppure esistono strutture basali e corticali che possono essere utilizzate?”
Nella nostra esperienza degli ultimi dieci anni abbiamo trattato oltre 1.345 pazienti gravemente atrofici utilizzando, nei casi indicati, le strutture basali e corticali residue come punti di ancoraggio.
⭐ PRIMA DELL’INNESTO, FAI QUESTA DOMANDA
“Dottore, mi ha detto che non ho osso alveolare. Ha verificato anche l’osso basale e corticale? E se sì, perché nel mio caso non può essere utilizzato?”
È una domanda semplice.
Non significa che tutti debbano evitare innesti o rialzi.
Significa che prima di ricostruire qualcosa, bisogna sapere se è davvero necessario ricostruirlo.
⭐ PER QUESTO ESISTE LA CONSULENZA DI NICOLA LETTERA
Prima di accettare un percorso chirurgico complesso, puoi far valutare la tua documentazione e capire quale diagnosi è stata fatta e quali alternative sono state realmente considerate.
Prima dell’innesto, chiedi una seconda valutazione.
Per una tua tutela, inviaci la tua panoramica anche con WhatsApp al 388 7527525.
Nicola Lettera – Consulente Implantare per i Pazienti
ECCO UN ESEMPIO DI UN PAZIENTE ATROFICO SENZA OSSO CHE SFRUTTA L’OSSO BASALE E CHI SA’ ANCORARLO 2 ORE DENTI FISSI A CARCICO IMMEDIATO E NON HA DOVUTO FARE INNESTI RIALZI E ZIGOMATCI